In primis va sottolineato che il mio rispetto per il vecchio Lars è assoluto e nulla di tutto ciò vuole essere lesivo nei riguardi del suo operato.
Naturalmente é il termine "DOGVILLE" ad essere perfetto per definire il progetto e per indicare "l'appropriazione territoriale" dei cani attraverso le deiezioni sul suolo petroniano.
Come si può notare, i sinistri tronchetti marroni posti sul manifesto stanno a rappresentare le due torri; torri adagiate, torri appartenenti alla grande marea intestinale.
Lo sguardo inquieto della Kidman, rivolto proprio verso i tronchetti, determina giudizio e commiserazione.
Da guardare con attenzione le fototessera di selezionati bolognesi che non sopportano più la cloaca a cielo aperto verso la quale gli irresponsabili padroni dei quattro-zampe ci vanno conducendo, ahimé, con successo.
Chissà, forse la nostra voce contribuirà a far cambiare un po' le cose, certo ci vuole anche fortuna, perciò, come dicono in Francia per ingraziarsi la sorte: - MERD!!!-
