In primis va sottolineato che il mio rispetto per il vecchio Lars è assoluto e nulla di tutto ciò vuole essere lesivo nei riguardi del suo operato.
Naturalmente é il termine "DOGVILLE" ad essere perfetto per definire il progetto e per indicare "l'appropriazione territoriale" dei cani attraverso le deiezioni sul suolo petroniano.
Come si può notare, i sinistri tronchetti marroni posti sul manifesto stanno a rappresentare le due torri; torri adagiate, torri appartenenti alla grande marea intestinale.
Lo sguardo inquieto della Kidman, rivolto proprio verso i tronchetti, determina giudizio e commiserazione.
Da guardare con attenzione le fototessera di selezionati bolognesi che non sopportano più la cloaca a cielo aperto verso la quale gli irresponsabili padroni dei quattro-zampe ci vanno conducendo, ahimé, con successo.
Chissà, forse la nostra voce contribuirà a far cambiare un po' le cose, certo ci vuole anche fortuna, perciò, come dicono in Francia per ingraziarsi la sorte: - MERD!!!-

Complimenti, il vostro progetto è stato selezionato per la fase finale del format "Tempesta di Cervelli per Casalecchio" e siete invitati ad esporlo nell'incontro con il pubblico di domenica 27 novembre alle ore 16,30 presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio.

Risultati dopo 7 giorni di caccia alle deiezioni canine:

Fra le maschere che un uomo può indossare ricordiamo l'argilla.
Fra le maschere che un uomo può indossare come non citare il bronzo?
C'è la maschera di ferro,
c'è la maschera di Pippo,
ma la maschera di merda
te la fa solo Shpalman.
Elio e le storie tese